
L'armonia delle cose
si perde nei nostri cuori con echi
sordi e lontani. Quasi fili
di sole, entro vicoli ciechi.
Noi vaghiamo dentro il buio
dei nostri sogni sapienti:
ci fermiamo stanchi e ansiosi
a respirare nei venti,
se mai ci arrivi una parola
rivelatrice e serena
che dissolva in un limpido canto
la vanità della nostra pena,
se mai dai chiusi orizzonti
si annunzi una divina aurora
che c'insegni a ritrovare
il cuore, che è giovane ancora.
O Signore, cui non crediamo,
ma cui si solleva la preghiera,
perché ci sia buona compagna
nel silenzio della sera.
O Signore, illuminate
gli uomini della vostra presenza,
nei nostri vicoli ciechi
fiammeggi la vostra potenza,
e sopra le ombre discordi
dell'umano errare, sia
la candida luce esultante
della divina armonia.