
Libro stridulo e leggero
della giovinezza mia,
che getti un'ombra fugace
sulla torrida via.
Senza meta, senza pace
tu sbatti l'ala breve,
come uno smarrito pensiero
nell'afa immota e greve.
Libro di tenui carte
non vegliate dal freno
sospettoso dell'arte,
allo squallido cuore
or che il tempo vien meno,
segni il passo dell'ore.