logo
Provincia antica

Sul breve colle, grigia, erta, ristretta
fra muro e muro, è la città romita;
vive di giorno in giorno la sua vita
piccola, vana, querula, soletta.

Molle d'ottusa ilarità senile
tremola del mercante la pupilla:
una moneta lucida scintilla
nel cavo liscio della mano vile.

Traballa una carrozza gentilizia
cigolando le ruote sul selciato.
Sui vetri un vecchio nobile, annoiato,
preme la fronte gialla d'itterizia.

Due prelati con morbida pigrizia
parlano rado, con parole accorte.
Manda la chiesa un cupo odor di morte.
Sola è una bara nella sua tristizia.

Lente e curiose s'aprono persiane
querule sul silenzio d'una via.
Nell'ombra d'una sua malinconia
ulula e geme solitario un cane.

Immota l'aria sopra i tetti incombe.
Da una finestra sulla vuota piazza,
sola, di tratto in tratto, una ragazza
segue un tacito volo di colombe.

Sul breve colle, grigia, erta, ristretta
fra muro e muro, è la città romita;
vive di giorno in giorno la sua vita
piccola, vana, querula, soletta.

Sito ufficiale di Bruno Arzeni