
Giorno di passo ! Stormo a stormo fende
le nubi al cielo e l’uno l’altro incalza;
l’occhio ansioso e fuggevole risplende
a questo, a quello, ed or s’abbassa, or s’alza.
Così talor la mente avida svaria
dietro un pensiero e un altro che improvviso
da nube a nube tremola nell’aria
e si rallegra, pur del breve riso.
Ma non ride la Musa! A lungo ieri
l’arido cielo senza un’ombra e un’ala
pianse mirando e triste pei sentieri
seguì la luce che rapida cala,
a tanti voli or la pupilla intenta
invano figge e scruta e in cuor si duole;
or del troppo or del poco, ognor scontenta,
cerca a un pensier segreto le parole.
Arte diletta, e così gioia e pena
nel cuor s’intreccia, come vena a vena!